COME TI RELAZIONI CON LA TUA CONOSCENZA?

12 maggio 2020
come ti relazioni con la tua conoscenza

Non era raro in passato estendere la propria conoscenza affinché non andasse perduta. Vecchie credenze, pratiche antiche e usanze venivano estese affinché le generazioni future potessero ricordare e molte di esse sono arrivate fino a noi. È così che le relazioni vengono ricordate e i valori fondamentali stabiliti e portati avanti di padre e madre in figlio e figlia.

In quest’era di enormi cambiamenti, trovare una continuità e recuperare antiche tradizioni e conoscenze ci può aiutare a dare un significato più ampio a ciò che sta succedendo. Non è conoscenza se rimane chiusa dentro di noi, magari per paura di perdere ciò che abbiamo imparato. È certo che la perderemo se la terremo solo per noi, come una chiusa che tiene ferma l’acqua nel fosso e le impedisce di inondare il campo di grano e abbeverarlo. Certamente il grano morirà se la chiusa resterà al suo posto, ma se verrà alzata ogni goccia che raggiungerà le radici sarà una benedizione. Il grano potrà crescere, essere raccolto e trasformato in cibo.

Nella mia professione di SpiritualCoach® ho incontrato persone che avevano relazioni stravolte con la loro conoscenza, la mal utilizzavano e soprattutto temevano di raccontare il loro sapere. «E se poi diventa più bravo di me? E se distorce quello che le ho trasferito e lo peggiora?» Per questi e altri motivi con fatica spiegavano il minimo indispensabile, quel tanto per zittire il senso di colpa: dopodiché più nulla! Inconsapevoli che il sapere è nutrimento per l’anima e che si autoalimenta attraverso l’estensione, erano disposti a correre il rischio di inaridire insieme al loro sapere e restare soli piuttosto che fiorire e rifiorire continuamente.

NUOVE RELAZIONI PER UN NUOVO SAPERE

È terminato il tempo di tenere relazioni segrete con la propria conoscenza. «Svelare» non significa perdere il proprio potere ma esattamente l’opposto; è togliere il velo, rendere noto qualcosa che non lo era, è mostrare, manifestare. Nell’estensione possiamo capire gli effetti di ciò che abbiamo rivelato e magari scoprire che c’è del genio in essi e trovare qualcuno che li può ampliare e valorizzare.

Non serve a nulla la conoscenza se poi la teniamo nascosta dentro di noi. Il sapere dev’essere trasmesso con generosità e il suo potere arriva dall’estensione e dalla sperimentazione, propria e altrui

Potremo avere dei dubbi nell’estendere la nostra conoscenza ad altri e forse in alcune occasioni potremmo rimanere delusi perché ci sembrerà di averla sprecata. Non preoccupiamoci troppo di questo perché nulla è mai davvero sprecato. Succederà di avere relazioni deludenti o magnifiche: è la vita che lo prevede e da ciascuna di esse possiamo imparare e raccontare, rivelando ciò che abbiamo imparato.

Estendere con amore ciò che impariamo è fare spazio nella nostra coscienza per altro sapere

Sarà più semplice se ricordiamo che il flusso delle informazioni parte da dentro di noi e va verso l’esterno, per tornare a noi ricco di novità o conferme preziose. Quando un sapere viene fatto circolare liberamente diventa utile e chi lo accoglierà potrà usarlo per fare esperienza, e a sua volta estenderlo.

Un cammino può definirsi tale nel momento in cui lasciamo la prima traccia sul terreno. Solo allora potremo vedere cosa ci attende oltre il confine, e in quel primo gesto c’è l’inizio del sapere e della conoscenza che può arrivare solo dopo aver iniziato a camminare

Questo è il motivo per cui parecchi anni fa mi è sembrata una buona idea portare alla luce LoveHealing® Tecniche di Risveglio Interiore. Nel Corso Base ho inserito molte tecniche funzionali che ho imparato durante i quasi trent’anni d’esperienza nel campo della crescita personale e spirituale. Le ho rese adatte per il nostro moderno modo di vivere e infatti sono semplici, veloci, facilmente applicabili in tutti i momenti della giornata. Possono essere usate per avere relazioni più felici, raggiungere obiettivi, sistemare situazioni irrisolte, ampliare la consapevolezza e portare nuova conoscenza.

E pensare che ho tenuto nel cassetto LoveHealing® per molto tempo per paura del giudizio. Ora questa paura è passata. Ho voluto capire se era un’idea buona e così l’ho estesa per farla arrivare fino a te. Pensa a quante cose potrai fare usando le tecniche e con chi le potrai condividere, e perché no,potrebbe diventare persino la tua nuova professione o potresti integrare le tecniche in quelle che già conosci. Insomma, deciderai tu che farne di LoveHealing® e della sua versatilità.

Il 23 e 24 maggio 2020 ci sarà il primo Lovehealing® Corso Base OnLine. I posti a disposizione sono solo 15 per un’esperienza quasi personalizzata. Se vuoi capire di cosa si tratta puoi andare qui  ⇒ https://www.spiritualcoach.it/appuntamenti/lovehealing-tecniche-di-risveglio-interiore-corso-base

Ci vediamo in aula e ricorda sempre che ogni cosa comincia da te

La tua SpiritualCoach®, Lucia

 

(foto su Unsplash)