LA SPIRITUALITÁ SECONDO SPIRITUALCOACH®

18 agosto 2020
la spiritualita secondo spiritualcoach

Molto è stato scritto e detto riguardo la spiritualità e altrettanto è stato frainteso e nascosto a tal punto da spingere le persone a individuare cosa è spirituale e cosa non lo è. Credo sia il momento di fare chiarezza e a questo proposito voglio darti il mio punto di vista.

La divisione o separazione allontana dalla spiritualità spingendo invece in una ricerca senza fine per entrare nel gioco perfetto dell’ego che esclude totalmente l’unione e la cui massima preferita «Cerca, ma non trovare»  

Dobbiamo smettere di cercare perché non c’è niente da cercare: tutto è già al suo posto!

Semmai il cammino che dobbiamo intraprendere è individuare e andare oltre tutti gli ostacoli che abbiamo provveduto a mettere tra noi e la spiritualità. Perché la verità non risiede nelle cose o nelle persone ma nella scoperta di noi stessi, e quando lo facciamo possiamo davvero sentire lo spirito vivere e respirare con noi, e non avremo più bisogno né di sapere e nemmeno di cercare. Il sacro è un diritto naturale che abbiamo dimenticato di avere. Nessuno è più spirituale di qualcun altro solo perché non mangia certe cose o perché ne pratica altre. Non è questione di forma bensì di riconoscere che siamo figli della stessa Terra.

Non c’è suono che non ti parli della fragilità dentro e fuori di te, né respiro che prendi che non sembri portarti più vicino alla morte, né speranza che nutri che non si dissolverà in lacrime (Un Corso in Miracoli)

Sembriamo molto diversi per forma, colore, professione, condizione sociale. Eppure se grattiamo la corazza che ciascuno di noi indossa per sembrare ciò che ha imparato e accettato, troviamo le stesse emozioni. Anche nei nostri infiniti aspetti, nelle apparenti differenze, ciascuno di noi appartiene a un unico respiro. Tutti devono respirare per prendere contatto con questo mondo. Possiamo partire da qui per rinnovare il nostro punto di vista e ampliarlo, fino a credere che nessuno può essere con l’altro se manca a sé stesso.

In un cammino spirituale non ci sono istruzioni a favore o contro, ma una lingua universale che può essere imparata. Possiamo allinearci a qualche modello per un po’ allo scopo di accendere quella luce che si era spenta. Ma a un certo punto dovremo trovare il nostro modo per scoprire che non c’è nessun modo particolare, nessun segreto speciale, nessun bene o male ma la comprensione che ogni cosa accade per noi e non a noi.

La spiritualità è unire e non sostituire

L’ho scritto e detto molte volte e lo voglio ripetere: la visione spirituale va oltre la condanna e predilige sempre la correzione. Ciò dona potere alla mente rendendola sempre più incapace di tollerare il dubbio, mostrandoci che la pace e la gioia sono gli unici obiettivi sensati, e da questo nuovo punto di vista ogni momento che viviamo diventa una palestra per allenarci alla spiritualità.

Tutto è già presente. Tutto è già divino. Tutto è già luce

La base su cui muovere i propri passi è la conoscenza di sé. Senza conoscenza non c’è cammino. Senza cammino non c’è movimento. Senza movimento non c’è espansione. Nei corsi e percorsi, walkingcoaching e soprattutto nel percorso dell’Academy per la Certificazione SpiritualCoach® potrai trovare sempre lo stesso ingrediente: conoscere profondamente te stesso per aprire le porte all’era della felicità!

Prossimamente riceverai il calendario aggiornato degli eventi 2020-2021. Ci saranno alcuni cambiamenti importanti e necessari per una consapevolezza e fluidità sempre maggiore, e alcune novità che spero possano farti piacere.

Tutto ciò che apprenderai durante i corsi e gli incontri ai quali sceglierai di partecipare avranno un unico scopo: far emergere ciò che già ti appartiene. Ti lascio con un promemoria che è anche il motto di SpiritualCoach® - Risveglia la Luce in te e illumina il tuo cammino!

Grazie davvero per la tua preziosa attenzione.

Lucia