UNITI SIAMO PIÙ FORTI

10 marzo 2020
uniti siamo piu forti

È nelle difficoltà che le maschere cadono per lasciare il posto alla verità. Di che pasta siamo fatti lo scopriamo in quei momenti dove pensiero e azione diventano un’espressione di cosa davvero ci muove dal profondo.

Il genere umano si differenzia in due tipologie: chi considera la vita come una continua lotta per ottenere questo o quello e scappa di fronte alle difficoltà, e chi sviluppa in modo ambizioso la capacità di esprimersi con maggior pienezza nonostante gli eventi, traendo vantaggio da ciò che è in grado di fare con gli strumenti che ha a disposizione. Questi ultimi sono individui la cui caratteristica principale è dettata dalla profonda libertà mentale che, malgrado le circostanze avverse, permette loro di vivere una vita piena e ricca in ogni senso.

Di fronte ai problemi si pongono domande e sono cacciatori seriali di nuove modalità per essere felici. Hanno imparato ad alzare l’asticella della felicità superando i limiti personali. Entrare in contatto con loro è una benedizione.

Non sono mosche bianche. Ne conosco molti così. Sono gentili nel cuore e sanno accogliere la preoccupazione, la fragilità, il pianto, la paura e la rabbia, proprie e altrui. Conoscono l’importanza delle emozioni e non scartano nulla della loro esistenza. Sanno che ogni emozione può essere un bene per capire se stanno guidando la loro vita o si lasciano guidare.

UNIONE vs SEPARAZIONE

Ecco cosa dev’essere sviluppato in questo momento: la gentilezza di un pensiero più ampio e propositivo che dipana la fitta matassa del lamento e della paura. È il momento di rivalutare e rivedere il concetto di spiritualità, togliendola dal conflitto e dalla separazione e iniziando ad usarla in maniera dinamica.

Non dobbiamo mai dimenticare che la fetta più importante del nostro benessere sotto ogni aspetto appartiene a una visione più ampia della vita, unita sempre ad A.I.C.® (Alza Il Culo) adeguati

C’è chi pensa alla spiritualità come a qualcosa di astratto, di poco concreto e che non va d’accordo con la praticità. Vorrei archiviare con voi una volta per tutte queste false credenze e proporvi un punto di vista differente. «Spiritualità» è una parola ingombrante, spesso associata alla religione e soprattutto poco praticata, nel senso che resta un concetto astratto e poco fruibile nel quotidiano

Invece la spiritualità è il principio vitale di ogni cosa, un movimento che spinge in avanti i nostri pensieri, oltre la separazione, fino a farli incontrare con le azioni e le esperienze della vita

Se partiamo da questo presupposto, possiamo certamente dire che la spiritualità è nell’essere presente in ogni dove. Dunque non è un pensiero astratto ma una concretezza che si esprime nel denaro come nei tramonti, nelle idee come nelle azioni, nella paura così come nell’amore.

Abbiamo disimparato la naturalezza di comunicare con la nostra anima, ma lei non si è scordata di noi. Silenziosa attende il nostro benvenuto. Siamo rimasti in comunicazione con il nostro Creatore e con tutto ciò che è dentro di Lui, perché è anche dentro di noi. I momenti bui sono fatti per essere illuminati da una nuova luce, e ogni volta che siamo nel dubbio su cosa fare, possiamo pensare a Dio che è in noi.

Egli mi guida e conosce la via che io non conosco. Ma Egli non mi nasconderà mai ciò che vuole che io impari. E così confido che Lui mi comunicherà tutto ciò che conosce per me (Un Corso in Miracoli)

Mai come in questo momento è necessario mettere sullo stesso piano la concretezza e la fede per un nuovo modo di essere spirituali. Uniti possiamo essere migliori. Approfitto di questo spazio insieme per comunicarti che i corsi live di SpiritualCoach® sono momentaneamente sospesi. Restano attive le coaching e le lezioni individuali di crescita personale e spirituale On Line. 

La tua SpiritualCoach®

 

 

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