I MIRACOLI E LA GRATITUDINE

13 Ottobre 2020
i miracoli e la gratitudine

A volte abbiamo bisogno di un miracolo per uscire da certe situazioni, solo successivamente esprimeremo la nostra gratitudine e questo sarà un grande errore. Ti spiego perché secondo me è un errore. Il naturale scorrere della vita è fatto di problemi e soluzioni che noi vediamo separati, ma in realtà sono uniti più che mai. In ogni problema c’è già la soluzione, nascono insieme e la loro funzione è quella di far emergere le nostre infinite e illimitate possibilità. Per questo ti chiedo di pensare ai miracoli non come ad un occasionale accadimento che avviene fuori dal tuo controllo, ma a un cambio di percezione che ti porta a guardare la situazione in un altro modo, da un ulteriore punto di vista.

Grandi e piccoli miracoli accadono in ogni momento. In una relazione difficile è un miracolo quando cominciamo a guardare il partner non più con occhi di colpa ma di innocenza, e agiamo di conseguenza accorgendoci che il suo atteggiamento non è contro di noi, ma una richiesta di aiuto o di amore. Ed è sempre così: laddove in passato avevamo un vuoto che portava solo paura e odio per noi stessi, il miracolo lo colma di amore e gioia.

Il più delle volte non ci si arriva con facilità e neppure da soli. Abbiamo bisogno di istruzioni che passano attraverso la comprensione che dietro ad ogni miracolo c’è una volontà - piccola o grande che sia- di guardare la situazione da un altro punto di vista. Capire che i miracoli possono accadere soprattutto attraverso di noi è per la nostra cultura come nuotare controcorrente e addirittura alcuni potrebbero considerarlo un atteggiamento blasfemo.

Eppure quando decidiamo di preparare la mente ad aprirsi, sviluppiamo l’impegno a volere il meglio per fluire nel cambiamento, ed è così che ci predisponiamo al miracolo

Facile? Alcune volte lo sarà più di altre. Di fatto potrà sembrare complicato, almeno all’inizio, e sarà proprio in quei momenti che dovremo usare tutta la determinazione che abbiamo a voler guardare la situazione in un altro modo.

La vita diventa più semplice quando seguiamo il suo fluire altalenante tra luce e buio, problema e soluzione, facile e difficile. Ogni condizione ha sempre il suo esatto contrario, come una medaglia con due facce. In questo modo, quando siamo nella difficoltà, pensare alla soluzione apre la mente alle infinite possibilità e azioni che possiamo compiere per far accadere il miracolo.

Pensaci bene ora che hai una definizione differente di miracolo: quanti miracoli hai fatto accadere nella tua vita? E quanti ancora ne farai accadere? Molte persone lo hanno imparato anche partecipando a Vivere i Miracoli, un corso OnLine che fornisce una visione differente al riguardo. Qui trovi il link per saperne di più ►  https://bit.ly/36YBA41

Per esprimerti la mia gratitudine, ti do appuntamento al prossimo martedì con una preghiera.

 

Rifiutati di cadere.

Se non puoi rifiutarti di cadere,

rifiutati di restare a terra.

Se non puoi rifiutarti di restare a terra,

leva il tuo cuore al cielo,

e come un accattone affamato,

chiedi che venga riempito,

e sarà riempito.

Puoi essere spinto giù.

Ti può essere impedito di risollevarti.

Ma nessuno può impedirti

di levare il tuo cuore

verso il cielo – soltanto tu.

E nel pieno della sofferenza

che tanto si fa chiaro.

Colui che dice che nulla di buono

da ciò che venne,

ancora non ascolta.

(Storie di Donne Selvagge)