IL LATO OSCURO DELLA GRATITUDINE

20 novembre 2020
il lato oscuro della gratitudine

In ogni cammino di crescita personale e spirituale, incontriamo sempre le potenti zone d’ombra, alle quali dovremmo rivolgere tutta la nostra gratitudine. Sono rappresentate dalle difficoltà che hai incontrato e superato, e da quelle che incontrerai e che supererai. La difficoltà sta alla soluzione come l'inspirare sta all'espirare. Non puoi trattenere il fiato per sempre così come non puoi lasciare un problema senza risolverlo. In entrambi i casi è questione di tempo.

È un’illusione pensare di aprire la mente alla consapevolezza senza prendere in considerazione il nostro lato oscuro che, a parer mio, è anche più interessante della luce che andiamo cercando. C’è una considerazione importante da fare prima di addentrarci nell’infinito spazio delle possibilità alla ricerca del nostro lato luminoso: la parte spirituale è già illuminata e non ha bisogno di essere cercata. Semmai il gran lavoro da fare è smantellare tutti gli ostacoli che abbiamo provveduto a mettere tra noi e la luce.

Elevare il proprio spirito è un lavoraccio di una raffinatezza che neppure immaginiamo, sino al momento in cui cominciamo davvero a farlo, e qui vediamo quanto siamo abili a nascondere e dimenticare. Il lato oscuro cammina accanto alla luce, sempre. Più esaltiamo la luce, più l’ombra diventerà grande affinché questo possa avvenire. È un gioco perfetto, giocato da individui perfetti sia nel loro lato oscuro che in quello luminoso. Ed è a questa perfezione che possiamo esprimere la nostra gratitudine.

Se improvvisamente ti è crollato il mito di aver trasceso l’ego o se conosci qualcuno che ti ha detto di averlo trasceso, potete esultare insieme e restare ancora un po’ con noi su questa terra

La nostra zona d’ombra è una grande risorsa, non certamente un limite. Le infinite ricchezze racchiuse in essa sono una conoscenza che va quanto prima valutata come un patrimonio che ereditiamo sin dal primo respiro in questo mondo. E anche un po’ prima, secondo me.  Le energie di giusto e sbagliato, buono e cattivo, bene e male, grande e piccolo fluttuano da una parte all’altra della nostra vita a seconda di come scegliamo di dar loro importanza. Ciascuno di noi durante il corso di un’intera esistenza, ha modo di fare esperienza di momenti in cui si è sentito buono e cattivo, giusto o ingiusto, generoso o pauroso di condividere, capace o fallito. Non sono due le persone che sperimentano: siamo sempre noi, e tutti passiamo da queste esperienze continuamente, più e più volte al giorno.

L’errore che genera sofferenza è appiccicare un’etichetta che definisce una cosa oppure l’altra: noi non siamo questo e quello. E quindi cosa siamo? Esseri umani che giocano a trovare la gioia in ogni situazione

Apprezzarci solo quando siamo come vorremmo essere o come gli altri si aspettano da noi, è vivere a metà rinnegando quell’amore che tanto ricerchiamo. E quando mettiamo da parte quell’amore, stiamo togliendo linfa vitale alla persona più importante in assoluto: noi stessi. Se dunque vogliamo essere riconosciuto come persone degne d’amore, dobbiamo cominciare innanzitutto ad amare quelle parti di noi che stiamo fortemente scartando.

Ciò che sperimentiamo nella quotidianità corrisponde esattamente a ciò che abbiamo accettato nella mente, dove ci sono tutte le risorse di cui abbiamo bisogno per entrare nell’era della felicità. In questa maniera diamo voce alla parte più vera in noi e comprendiamo che siamo luce e buoi in egual misura. Prendere le distanze dalle proprie emozioni o situazioni sgradevoli, equivale a separare una parte di noi che inevitabilmente vorrà essere considerata e non tarderà a fare del suo meglio per farsi notare.

Accettazione è la parola adatta per questo passaggio, e anche gratitudine

Oggi fai qualcosa di diverso prendendo in considerazione i tuoi lati ombra mettendoli sotto il faro luminoso di quella luce che stai cercando, e osservali in tutto il loro splendore. Forse non sarà semplice, almeno all’inizio. Con un po’ di pratica comincerai ad apprezzare e a comprendere che non c’è luce sembra ombra, e viceversa.

E se vorrai qualche strumento in più per rendere ancor più veloce e fantasiosa questa esperienza, puoi trovare qui quello che fa al caso tuo ►   Eventi in Programma … e cammineremo per un po’ insieme.

La tua SpiritualCoach lucia-gold

Lucia