ORO E GRATITUDINE

3 gennaio 2020
oro e gratitudine

Quando Michela Bellono di Sognosoloacolori mi ha chiesto di scrivere l’articolo di apertura del 2020, non ho esitato. Mentre lo scrivevo mi sono accorta di quanto fosse importante trovare le parole adatte a due parole chiave che rappresentavano il mese di gennaio: «oro» e «gratitudine»  Mi sono lasciata ispirare dalla creatività e ne è nato l’articolo che condivido qui sotto.

Sempre grata a Michela, a Sognosoloacolori ed a Manuela che è stata il collante di questa «dorata» collaborazione. Qui sotto condivido l'articolo che trovi in originale cliccando a questo link https://www.sognosoloacolori.it/oro-e-gratitudine/ 

 

ORO E GRATITUDINE - articolo scritto per Sognosoloacolori

***

Ogni nuovo anno è magico, un inizio dorato che abbiamo il dovere di mantenere intatto nel suo splendore. Sembriamo riuscirci e siamo carichi di buoni propositi, ma dopo un po’ ci perdiamo nei meandri dei “lo faccio dopo” e distogliamo lo sguardo dall’oro prezioso col quale lo avevamo dipinto.

Elencare i motivi per i quali dimentichiamo i nostri buoni propositi è inutile. Preferisco concentrare l’energia su come rendere sempre più dorata e felice la mia vita. Se anche per te è così, non ti resta che continuare a leggere.

In quanto parte di un ciclo naturale, il mancato raggiungimento dei nostri obiettivi sembra avere radici molto profonde che toccano due elementi fondamentali e nutrienti della nostra esistenza: il “dolore” e la “saggezza”.

Se da una parte il dolore proviene dalla maniera con cui interpretiamo un’esperienza, l’altro lato può trasformare completamente ciò che proviamo rispetto a quanto è accaduto. La scelta è tra l’avere ragione, e quindi rimanere bloccati nel circolo vizioso del “sapevo che sarebbe andata così” o essere felici, trasformando il vecchio schema in un’opportunità.

Ciascuno di noi possiede la saggezza di trasmutare il dolore – indipendentemente dalla sua origine – nella sua forma guarita. Certo, non è semplice e sapete perché? Non ce lo hanno insegnato, ma possiamo sempre imparare.

Il primo passo d’oro sono le emozioni. È stato ampiamente provato che ci sono emozioni a favore della vita, come la gratitudine, la compassione e l’amore, capaci di promuovere guarigione non solo nel corpo fisico, ma in ogni area della nostra esistenza.

Dall’altra parte è dimostrato che le emozioni che remano contro la vita, come la rabbia, la paura, l’odio, la gelosia e la collera – tanto per citare le più utilizzate – facilitano l’insorgere di condizioni che costituiscono una minaccia per il nostro benessere generale.

“Al di là dei concetti di azione giusta o sbagliata, esiste un campo. Io vi aspetto in quel luogo” (Rumi)

Possiamo – proprio come Rumi – creare anche noi un luogo dove preparare la mente, il cuore e il corpo fisico per sostare un poco prima di ripartire. E in quel luogo solo nostro – ma che è terra di tutti – veniamo incoraggiati a creare anche solo per un momento, un’esperienza in cui viene sollevato il giudizio e la paura. In quel luogo sacro scegliamo la nostra preghiera e siamo grati a quel momento, che ci incoraggia a continuare e a benedire l’ostacolo, la sua causa e tutte le persone coinvolte.

Tutto il tuo passato è andato eccetto la sua bellezza, e niente è rimasto se non una benedizione” (Un Corso in Miracoli)

Quando preghiamo a modo nostro, sentendo le parole provenire dal cuore e non dalla ragione, stiamo chiedendo che qualcosa avvenga, non solo per noi ma per tutte le persone coinvolte.  E riceviamo sempre ciò che chiediamo con la forza del cuore.

Di fronte a un ostacolo, qualunque esso sia, entriamo nel nostro luogo di pace, facendoci dolcemente da parte lasciandoci guidare da Dio, dal maestro interiore, dall’energia o da chi vogliamo sia accanto a noi in quel momento. Accettiamo le parole che ci vengono offerte e doniamole così come le riceviamo.

La nostra forza non è nel controllare, ma nell’ascolto silenzioso di ciò che ci racconta il cuore. Ascoltiamolo, sentiamolo e poi parliamo

Ti ospito nel mio luogo interiore per consegnarti una preghiera che recito nei momenti di difficoltà: “Che la pace si estenda dalla mia mente alla tua”

Che tu possa iniziare questo nuovo anno con gioia e libertà, ricchezza, gratitudine e pace da condividere con chi ami. Questo è il mio augurio per te.