Hai domande per me?

Dichiaro di aver preso visione dell’informativa privacy

I campi contrassegnati da * sono obbligatori

mille stati d animo un solo cuore
4 maggio 2021

Ci sono frasi che restano con noi una vita intera e creano stati d’animo così contrastanti che ci fanno credere che sia giusto, educato, adatto ascoltarle. «Devi fare così: appena finita la scuola trovati un lavoro sicuro perché è l'unica cosa che conta. Quando hai un lavoro sicuro tutto funziona, ma senza la sicurezza di uno stipendio alla fine del mese è la fine! E togliti dalla testa tutte quelle fantasie sul realizzare il tuo sogno di diventare musicista: quelli muoiono di fame! Vuoi ridurti a un mendicante che suona la chitarra per la strada? Un bel lavoro in banca è quello che ti ci vuole per essere certo di arrivare alla pensione»

Mia madre usava parole differenti ma il senso era quello: lavoro fisso e vecchiaia assicurata. La sicurezza era importante per lei che era nata nel ’14 e aveva vissuto la sua gioventù nel pieno della seconda grande guerra mondiale. Neppure immagino i suoi stati d’animo di bambina. Mi raccontava della precarietà e delle privazioni che aveva provato. Forse era questo il motivo per cui riempieva i mobiletti della dispensa con scorte di zucchero, riso, farina e quant'altro il benessere le permetteva di acquistare. E quando le scorte scendevano al di sotto dei tre pacchi, correva ai ripari facendo rifornimento.

Forse sarebbe stata tra gli svaligiatori dei supermercati all’inizio della pandemia. Forse.

Comunque sono cresciuta con il buonsenso di non sprecare e rispettare, valori che ancora oggi amo mantenere vivi. Sono cresciuta anche con l'idea di non lasciar la strada vecchia per la nuova perché sai quello che lasci ma non sai quello che trovi!

Come se trovare qualcosa di nuovo fosse pericoloso

Eppure a quei tempi ero divisa tra il restare senza ascoltare i miei stati d’animo e lo sperimentare le mille sfaccettature della vita. E così la mia idea di partire per l'Australia e fare nuove esperienze venne bocciata dall'intero consiglio familiare. «Ma dove hai la testa! andare così lontano lasciando i tuoi qui a preoccuparsi per te!»  Era il 1975 e avevo appena compiuto i 18 anni.

Sono passati molti anni prima di prendere la decisione e porre fine alla fissa immobilità di un lavoro dipendente, e quando decisi di dirlo a mia madre fu una rivelazione. Percorsi tutto il viaggio in metrò a ripetermi la scena dell'attimo in cui avrei aperto la porta di casa e, senza neppure salutare, avrei esordito con «Ho dato le dimissioni» E lei di certo avrebbe risposto «Ma sei impazzita?» Ed io avrei replicato «È  la mia vita e faccio quello che voglio!» e sarei uscita sbattendo la porta. Nella fantasia di quel momento era l’unica strada possibile: prepararmi al fuoco incrociato.

Immagi lo stupore quando, dopo aver pronunciato la parola dimissioni, mia madre chiede «E cosa andrai a fare?» In quel momento, dopo aver recuperato la mascella inferiore direttamente dal pavimento, rispondo: «L'insegnante di crescita personale e spirituale» Attendo la domanda successiva «E ti darà da vivere?»  rispondo «È ciò che voglio fare nella vita e sono sicura di sì»

«Bene. Se è questo quello che vuoi per te e sei felice, lo sono anch'io» fu la sua risposta. Ecco come mi ha stupita mia madre. Sono bastate poche parole per cambiare i miei stati d'animo contrastanti e ricevere un insegnamento importante: quando si compiono scelte di cuore, tutto si allinea per sostenerti. È stata la mia prima grande e consapevole uscita da una delle tante zone di comfort che mi attendevano.

E da quel giorno ho imparato che tutto è possibile quando c'è cuore e passione. Il ricordo di quel giorno memorabile per me non mi ha più abbandonata

Ti ho voluto raccontare questa storia per aiutarti a capire che è normale aver paura del nuovo. Forse sei tra quelle persone che si sono dovute reinventare per ripartire con la propria attività. O forse sei ancora in bilico e preoccupato perché non sai come sarà il tuo futuro e quali decisioni prendere. Qualunque sia la situazione che stai vivendo adesso, puoi ricordare che c’è un «come» che attende solo il tuo consenso per essere agito. Magari la scelta che farai necessiterà di essere aggiustata più e più volte perché spesso il nuovo richiede un po' di determinato allenamento.

Ma tu non dimenticare di domandarti come puoi fare, perché quando la vita di spintona è buona cosa ascoltarla, non distrattamente ma con attenzione 

Ci sono molte strade che puoi percorrere e non sono sempre tutte semplici. Tu scegli quelle che per te hanno un senso, o come direbbe Don Juan, viaggia su strade che hanno un cuore, qualsiasi strada abbia un cuore.

E se vorrai qualche strumento pratico e facile da agire mentre le percorri, puoi contare su di me. Mi trovi qui  ►  spiritualcoach.it/contatti

Lucia lucia-gold

 

Se vuoi leggere altri articoli li trovi qui 

 

 

(foto da unsplash)

Lucia Merico

online

Come posso esserti d'aiuto?

Scrivi un messaggio
brand-whatsapp

Ultimi eventi