LA NOTTE PORTA CONSIGLIO

8 ottobre 2019
la notte porta consiglio

Ti è capitato certamente di svegliarti in piena notte e non riuscire più a dormire. A me è successo qualche sera fa. Mi sono svegliata alle quattro del mattino col pensiero di quanto fosse comoda la tecnologia. Eppure avevo mangiato leggero la sera prima. Cerco di riaddormentami ma la parola “svegliati” continua a pulsare: e così scelgo di seguire il flusso e osservare dove mi porta.

Penso alla comodità di spedire una mail a mille persone cliccando sul tasto «invia» o accendere la luce con un battito di mani, formare un numero di telefono pronunciando il nome di chi vuoi chiamare, andare da Milano a Los Angeles in dodici ore e poter intervenire sul corpo umano cambiandone i pezzi come fosse un’automobile.

Ed ecco arrivare un pensiero: «E se improvvisamente tutto questo finisse, cosa succederebbe?»

Già ... cosa accadrebbe se non ci fosse più la luce elettrica e il riscaldamento d’inverno, la lavatrice, il forno, la lavastoviglie, le auto, gli aerei e tutte le comodità che possiamo utilizzare per rendere la nostra vita più semplice? Vinto il primo forte impatto destabilizzantesono sicura che ci inventeremmo qualcosa per iniziare una nuova avventura, traendo il massimo vantaggio e scoprendo nuove opportunità.

In fondo la scienza è una genialità che appartiene al genere umano e tutto ciò che è materiale in questo mondo è stato creato dalla mente umana. Chi nasce ora non si deve preoccupare di come accendere la luce o lavare i panni. Semplicemente impara sin da piccolo a premere un tasto e tutto quanto diventa semplice e a portata di mano, la stessa semplicità che avrebbe nell’imparare ad accendere il fuoco o un lume a petrolio.

Apriamo gli occhi alla vita puliti come un panno bianco e con pochissime ma necessarie istruzioni: piangere se abbiamo fame, chiudere gli occhi quando abbiamo sonno e sorridere per accattivarci le carezze degli adulti.

Mano a mano che cresciamo facciamo esperienza del mondo circostante con ancora nella memoria l’idea che tutto ci è dovuto: ma non siamo più neonati. Diamo per scontate molte cose ed è proprio questo il problema: non ci preoccupiamo di scoprire come il cibo è arrivato nel frigorifero e quasi neppure ci accorgiamo di quanto sia confortevole avere una bella casa in cui abitare. Tutto è lì a portata di mano o nelle strette vicinanze. Ma siamo certi che sarà sempre così? Nel dubbio, una buona cosa da fare è smettere di dare per scontato e iniziare ad essere grati, e non intendo quei “grazie” detti a macchinetta quando le cose sono proprio come te le aspettavi.

Intendo un grazie alla vita e alle piccole cose che già possiedi e che hai sotto i tuoi occhi ogni giorno. Grazie all’incomprensione che ti dà una mano per comprendere di più. Grazie alla mancanza di fede che ti offre l’opportunità di riflettere per aiutarti a ritrovarla. E grazie alla carenza e all’abbandono per la spinta a vedere la vita in un altro modo.

Sono i lati bui del nostro essere ad aver bisogno di luce

Per questo è importante risvegliare i sensi, aprire la mente a nuove e più ampie possibilità, rinforzando la fede che c’è sempre qualcosa di buono dietro l’angolo, e continuare a camminare, con gratitudine. Se già non lo fai, da oggi puoi esprimere la tua gratitudine e smettere di dare tutto per scontato. E come sempre, fammi sapere com'è andata! 

La tua SpiritualCoach®

 

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