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stati d animo che cambiano la vita la resilienza
9 Febbraio 2021

Parlare di resilienza non è mai né banale né scontato, soprattutto in un periodo come questo che stiamo vivendo, pieno di caos e di stati d’animo altalenanti. Sono parecchie le difficoltà che molti di noi si trovano ad affrontare ed è naturale domandarsi «Perché sta accadendo proprio a me? Tutto questo non ha senso!» Domande simili a queste possono nascere quando ci troviamo coinvolti in eventi che non avevamo previsto, quando le curve strette della vita ci portano fuori strada.

È ragionevole essere arrabbiati, delusi, amareggiati e persino depressi. Eppure per grandi o piccole che siano non possiamo evitare le difficoltà. Possiamo invece imparare a gestirle in maniera diversa, come fossero delle sfide che mobilitano le nostre risorse interiori ed esteriori. Potremmo persino arrivare a considerarle delle vere e proprie opportunità, a vantaggio di un equilibrio più funzionale a una vita meno caotica, più serena e adatta a noi.

E qui entra in gioco la resilienza, un termine che deriva dal latino “resalio” che in una delle sue accezioni originali indicava l’azione di “risalire sulla barca capovolta dalle onde del mare”. C’è anche un’altra definizione che ho trovato interessante e la condivido con voi:

La resilienza è la capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà. È la capacità di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza perdere la propria umanità. Persone resilienti sono coloro che immerse in circostanze avverse riescono, nonostante tutto e talvolta contro ogni previsione, a fronteggiare efficacemente le contrarietà, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e perfino a raggiungere mete importanti. (Wikipedia)

Non lasciarsi sopraffare da stati d’animo invalidanti, smettere di abbattersi di fronte alle difficoltà della vita, reagendo e rialzandoci più forti di prima è mettere in atto la resilienza. Come possiamo fare per svilupparla? Quali sono i passi da compiere per rinnovare gli stati d’animo che ci affliggono? Vediamolo insieme.

  • Quando abbiamo un problema di solito crediamo di doverlo affrontare da soli, e questo ci pone nella condizione solitaria di non chiedere aiuto. Mostrare agli altri la nostra forza è una richiesta che serve unicamente a reprimere le emozioni. Presto o tardi le energie si esauriscono e dobbiamo fare i conti con ciò che ne consegue. Dobbiamo togliere il vestito da Super Eroi ed Eroine, prendere in considerazione gli stati d’animo che stiamo vivendo e imparare a chiedere aiuto, per noi e per le persone intorno a noi. Qualcuno ha scritto che da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano. Dovremmo ricordarlo ogni volta che tentiamo di affrontare da soli una situazione complicata.

 

  • Nella difficoltà ci sarà una parte di noi che sussurra «ce la puoi fare, vai avanti, non mollare!» mentre l’altra parte dirà l’esatto opposto, che non ce la puoi fare, che andrà tutto a rotoli. Siamo gli unici a poter decidere quale sarà l’esito finale e come sempre a quale voce daremo ascolto lì troveremo le nostre esperienze. In queste circostanze, quando gli stati d’animo sono contrastanti ed è la confusione a farla da padrona, ecco che meditare potrebbe essere utile. È sufficiente avere la colonna vertebrale eretta, sedere su una sedia o a terra con le gambe incrociate mano in grembo, chiudere gli occhi e respirare. Se sei iscritto alla newsletter, puoi usare la meditazione guidata Risveglio Interiore che ricevi all’iscrizione. Oppure puoi immaginare di veder passare su un display i tuoi pensieri. O ancora puoi semplicemente ascoltare il tuo respiro.

 

  • Nel bel mezzo di un problema è difficile sorridere, eppure sarebbe bene poterlo fare. Per questo motivo dobbiamo circondarci di persone che sanno come apprezzare la vita. Un sorriso mancato significa arrendersi alla tristezza: non ne vale mai la pena. Sorridere ci aiuterà ad essere più positivi e a guardare la vita da un altro punto di vista.

 

  • Se abbiamo un problema, vuol dire che siamo vivi e sviluppare la resilienza significa progredire. Avremo sempre momenti per cui essere felici e altri in cui la tristezza la farà da padrona: possiamo scegliere se considerare la vita come una palestra per diventare più forti o un dramma nel quale perderci. E ancora una volta ma non è mai banale né troppo ripeterlo, ciò che sceglieremo diventerà la nostra realtà.

 

Ricorda sempre che se c’è un problema dev’esserci anche la soluzione e spesso più di una, perché problema e soluzione camminano sempre insieme

 

  • Ora ti metto in guardia! Fai attenzione alle persone con le quali scegli di accompagnarti, poiché è facile cadere nella trappola del “mal comune e mezzo gaudio”, finendo col lamentarti in allegra compagnia anziché trovare soluzioni. Se non te la senti di affrontare un ostacolo perché ti sembra insormontabile, è utile confrontarti con persone di cui ti fidi o professionisti che potranno aiutarti a trovare la soluzione migliore per quel momento.

Avere padronanza dei propri stati d’animo è un atto doveroso nei confronti di te stesso e delle persone con le quali vivi o entri in contatto ogni giorno. I problemi si superano avendo consapevolezza di cosa sta succedendo e trovando nuova energia per continuare il cammino con sempre più serenità e, se vorrai, sarò lieta di accompagnarti per un po’.

A presto.

La tua SpiritualCoach lucia-gold

Lucia Merico

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