QUANTO TE LA RACCONTI?

26 Luglio 2021
quanto te la racconti

Sono sicura che anche tu a volte te la racconti facendoti piacere cose che in verità non ti piacciono affatto o usi metodi infelici per ottenere quello che vuoi. In passato ero una vera artista del genere avendo imparato sin dalla più tenera età ad aver paura di amare, soprattutto me stessa. Non lo sapevo che funzionava in un certo modo, che dovevo cominciare ad amarmi per poter decidere di essere felice. Più tardi ho imparato.

Sin da piccolissima il sangue dal naso, svenimenti e un’allergia che è degenerata in asma bronchiale sono stati i capisaldi per ottenere amore. E funzionava benissimo! Avevo per me tutte le attenzioni degli adulti di famiglia e in particolare quella che desideravo di più: le cure di mia sorella, il mio grande punto di riferimento.

Perciò ho continuato da adolescente e poi adulta a usare la malattia come modalità per smuovere le attenzioni altrui

La diagnosi della mia maestra storica fu «Paura di amare dunque carenza d'amore per te stessa. Ma non preoccuparti perché hai fatto del tuo meglio fino ad oggi con ciò che avevi a disposizione» Era saggia e trovava sempre il modo per farmi guardare la vita da un'angolazione migliore.

Crediamo che far cambiare idea agli altri attraverso trucchetti infelici migliorerà la nostra vita. A volte riusciamo a recuperare un barlume di felicità che finirà presto perché stiamo cercando la soluzione dove non può essere trovata. Mettere da parte la verità a vantaggio del riconoscimento è un sacrificio enorme non solo per noi ma per tutte le persone coinvolte.

Per cambiare il risultato dobbiamo riconoscere che ogni area malata della nostra vita è un richiamo alla felicità

Sì, hai letto bene: possiamo usare la malattia in ogni sua forma per conoscere più a fondo noi stessi e cominciare a sperimentare quella felicità che tanto abbiamo cercato negli altri. Siamo chiamati ad accantonare i perché iniziando a domandarci come poter migliorare, sviluppando in questo modo un atteggiamento consapevole e soprattutto responsabile. Per quello che è stata la mia esperienza ho capito che la guarigione passa attraverso l'accorgermi di cosa sta realmente accadendo, che imparo sempre ciò che insegno, che il perdono è la chiave della felicità e in esso risiede il vero potere.

E soprattutto che la felicità non sta nel far fare agli altri ciò che desidero per me stessa, ma nel trattarli come io stessa vorrei essere trattata. In questo modo ho iniziato a conoscere parti di me che erano sconosciute guardando in maniera oggettiva la vita e riconoscendo la bellezza di scegliere e decidere

A quel punto mi son detta: «Perché non estendere questa possibilità a quante più persone possibili?» Ed è nato LoveHealing® Tecniche Pratiche di Risveglio Interiore. Di fatto sono tecniche semplici che si possono applicare in ogni momento della giornata ed a qualsiasi problema dell’esistenza. E i risultati? Fenomenali! È vero, sono di parte ma sono anche obiettiva e sincera. Avendo praticato e insegnato LoveHealing® per molti anni, posso affermare che le tecniche hanno aiutato migliaia di persone a migliorare la loro vita.

Se vogliamo qualcosa di diverso dobbiamo pensare e agire diversamente. Non c'è altra possibilità

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi tu e se leggendo ti è venuto in qualche episodio della tua vita che hai usato per ottenere ciò che volevi. Ti sei chiesto «perché proprio a me» o hai guardato avanti in cerca di un miglioramento?

E se poi vorrai tastare con mano le tecniche di LoveHealing® per portare beneficio alla tua esistenza, puoi partecipare al Corso OnLine che terrò il 25 e 26 Settembre 2021. Qui trovi tutte le informazioni ► spiritualcoach.it/lovehealing-corso base