UNA PREGHIERA PER INNAMORATI DELLA VITA

28 dicembre 2020
una preghiera per innamorati della vita

Non possiamo certo dire di essere consapevolmente e innamorati della vita quando pensiamo ad essa in termini di disprezzo e svilimento per qualcosa o qualcuno. Anche se viviamo in un mondo fatto di esperienze che mettono a dura prova la nostra sensibilità e ci spingono fino al limite di ciò che è considerato accettabile, possiamo sempre convincerci che siamo sempre capaci di esprimere amore.

Non c’è dubbio che sia complicato essere innamorati della vita e provare emozioni collegate a un senso di pace mentre siamo testimoni di situazioni basate sull’odio e sulla diversità. Eppure possiamo trovare un altro modo per interrompere il circolo vizioso di paura-dolore-rabbia-sofferenza imparando ad andare oltre la situazione che stiamo osservando.

Non è per nulla facile e ci vuole tanto tanto allenamento che ci viene offerto dalle molte situazioni personali e collettive che viviamo ogni giorno. Gregg Braden sostiene che le antiche tradizioni, attraverso il linguaggio, ci hanno tramandato istruzioni precise su come agire in questo senso. Sono parole che ci ricordano che la vita non è niente di più e niente di meno che uno specchio della nostra evoluzione.

Non ci resta che guardarci intorno e domandarci cosa ha prodotto l’evoluzione, se ha toccato ogni parte della Terra o solo alcuni, se ci ha insegnato ad accogliere o a rinchiuderci nelle nostre torri d’avorio mentali e fisiche. Cosa abbiamo imparato nel corso di quest’anno speciale? Abbiamo fatto seguire alle promesse fatti concreti? Ci siamo prodigati per esprimere compassione e tolleranza? Abbiamo valutato cosa potessero produrre i nostri comportamenti?

La chiave per sperimentare la vita in quanto bellezza o dolore sta soltanto nella nostra capacità di essere innamorati della vita in ogni momento della giornata

Alcuni esperimenti fatti all’inizio del XX secolo hanno confermato che siamo immersi in un campo di energia che collega ciascuno di noi agli eventi che accadono nel mondo. Questa ricerca ha dimostrato che grazie a questo campo energetico al quale sono stati dati nomi differenti come ologramma quantico o mente di Dio, le convinzioni e le preghiere che dimorano in noi sono trasmesse al mondo fuori di noi.

Sia la scienza che le antiche tradizioni ci indicano lo stesso concetto: dobbiamo incarnare nella vita quotidiana le condizioni che desideriamo sperimentare nel mondo (Gregg Braden)

Dunque anche la scienza sta rafforzando sia l'attendibilità che l'importanza del nostro ruolo personale nell'alimentare la sofferenza o la guarigione nel mondo. Ogni cosa comincia davvero da noi e questo momento storico ce lo ricorda costantemente. La questione da risolvere non è fuori nel mondo ma nell’intimità della nostra mente. Coloro che sono innamorati della vita lo sanno bene ed hanno imparato a dare un significato speciale alla preghiera come momento dedicato a migliorare il personale terreno mentale.

Le parole che decidiamo di usare possono essere legate al nostro credo o al sentire personale e devono essere ricche di significato. Non abbiamo bisogno di momenti o luoghi speciali perché a parlare è il sacro che dimora e unisce ciascuno di noi

In questo candido mattino di fine dicembre, di fronte all’abbondanza di una neve che cade e copre di silenzio ogni cosa ti offro la mia preghiera: Che ogni creatura sulla Terra possa vivere in pace, abbondanza e prosperità. Che ciascuno di noi possa comprendere il valore immenso dell’unione. E così sia.

La tua SpiritualCoach, Lucia lucia-gold

 

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