CONSAPEVOLEZZA E NON ME LO MERITO AL FEMMINILE DECLINABILE AL MASCHILE

5 febbraio 2020
consapevolezza e non me lo merito al femminile declinabile al maschile

Lavorando con molte donne, sento spesso parlare di “non meritare” e “bassa autostima”. Dunque questo caffè prende spunto da una storia al femminile, ma come sai bene oramai lo puoi tranquillamente declinare al maschile.

Personalmente credo che la mancanza di autostima stia alla base di una scusa che ci porta a dire “non me lo merito”.  Frasi come «Non me ne va bene una», «Io ci provo ma non succede niente», «Gli altri vanno avanti e io resto sempre indietro» e la mia preferita «Si vede che il successo non fa per me» sono scuse le cui radici attingono dal credere nella nullità. È come se una parte di noi volesse proteggersi dal dolore insopportabile di comprendere che forse hanno ragione gli altri, non me lo merito, e così manteniamo un profilo di basso valore.

Vi faccio un esempio tutto al femminile e lo prendo in prestito da una giovane donna che aveva fatto dei non me lo merito uno stile di vita. Su quell’onda aveva deciso che, per non deludere chi amava, avrebbe scelto di accontentarli. Col passare del tempo questa volontà si è allargata e che fossero genitori, marito, figli o semplici conoscenti, il parere degli altri veniva prima del suo. L’amore per sé stessa era finito nel dimenticatoio, e il suo corpo stava gridando aiuto in ogni modo, ma lei aveva smesso di ascoltarlo.

Quando prese la decisione di cambiare, stava rischiando la vita in un letto d’ospedale. Per la prima volta la sentii dire: «Non importa cosa pensano gli altri. Adesso voglio essere importante per me!»

VIAGGIARE IL PRIMA CLASSE È UNA SCELTA

Il merito non è un premio o qualcosa che dobbiamo guadagnare comportandoci in un certo modo. Siamo degni come chiunque altro, di avere tutto ciò che questo meraviglioso mondo ci può offrire, e quando togliamo le barriere dei “non posso” scopriamo che era tutta una bugia, e vivere in funzione di queste bugie non era vita ma sopravvivenza. Non me lo merito è un modo per proteggerci dall’agire e continuare a perseverare nel lamento. Ma in realtà non ci stiamo proteggendo: ci stiamo impedendo di prendere coscienza del nostro valore.

Se hai bisogno di dimostrare il tuo valore significa che credi di non averne

Alzare l’asticella del valore significa smettere di lasciare che sia il senso di colpa a gestire la vita e cominciare ad avanzare per guadagnarci il primo posto, dunque a credere di poter meritare ogni cosa che desideriamo. La convinzione di non meritare felicità, successo e salute senza limiti è un’invenzione che non ha alcun legame con la verità. La felicità è tanto più grande di qualunque non me lo merito possiamo mettergli davanti, e tanto prima gli daremo il benvenuto, potremo finalmente vivere in armonia con il nostro essere.

Attenzione al prossimo non me lo merito che dirai, e che sia al femminile o al maschile accorgiti che stai abbassando il tono del tuo valore e dunque l’autostima. Piuttosto domandati se ciò che stai scegliendo è buono per te e rispondi con assoluta sincerità. Sarà questo un primo passo per aprire la porta sulle infinite possibilità di essere felice.

Vuoi sapere come sta procedendo la storia al femminile di cui ti ho parlato? Durante il lungo periodo di convalescenza ha meditato e deciso di lasciare un lavoro che aveva scelto perché credeva di non meritarne uno migliore, ed adesso si dedica ad aumentare il suo valore. Ha scoperto che non è la sola a trarne beneficio: anche la sua famiglia è più felice. Ogni tanto ricade nel non me lo merito, uscendone sempre più velocemente. Ed io sono tanto orgogliosa di lei!

La tua SpiritualCoach®

 

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