CONSAPEVOLEZZA E PERDONO

21 dicembre 2019
consapevolezza e perdono

Mancano pochi giorni a Natale, un momento dove non prendo impegni, e nella quiete scrivo la lista delle situazioni che ho in sospeso e mi preparo per il perdono, il regalo che più desidero per me stessa. Il perdono ha l'enorme potere di liberare dal vincolo di una catena forgiata su emozioni che rallentano o bloccano il progredire verso la felicità, la nostra e quella delle persone coinvolte.

La continua ricerca di reazioni impulsive e di porte chiuse di fronte agli eventi del passato, genera un flusso e riflusso che reca dolore a tutti i partecipanti della storia in cui siamo inseriti. Ed è proprio questa storia che possiamo usare come veicolo per il perdono, accorgendoci del prezzo altissimo che paghiamo nel mantenere vivi i sentimenti di rabbia e rancore.

Allargare anche solo per un istante lo sguardo oltre noi stessi, ci permette di uscire dalla dimensione in cui credevamo di essere reclusi. È come se stessimo dicendo: «Tutto ciò che è accaduto può essere trasformato per il bene di tutti», in quell’istante di tempo presente troviamo la chiave per aprire il lucchetto della prigione nella quale credevamo di essere rinchiusi.

Perdonare non vuol dire giustificare le azioni sbagliate degli altri, ma sollevarli dalla pena della nostra condanna, quella stessa condanna che ritorna a noi come un boomerang di sofferenza

Il potere del perdono ci aiuta ad aprire gli occhi per vedere che chi ci ha offeso non aveva ancora imparato a dare un nome alle proprie angosce, ai turbamenti, ai disagi interiori e alla frustrazione. Se ci ascoltiamo con attenzione e sincerità, possiamo trovare episodi dove anche noi abbiamo recato sofferenza perché non sapevamo cosa fare in quel momento, presi dall'impulso di gettare sull'altro una colpa che non meritava. Accecati dalla rabbia e dalla paura, ci siamo dimenticati per un attimo di essere responsabili della nostra vita. Una parte di noi avrebbe voluto tornare indietro per avere l’opportunità di reagire diversamente, sapendo bene che questo non è possibile. Possiamo solo guardare avanti e permettere al perdono di sostituire il conflitto con la pace.

Quando scegliamo la consapevolezza che ogni cosa comincia da noi, siamo più attenti ai doni che facciamo, perché abbiamo imparato quanto sia importante dare ciò che vorremmo ricevere

Voglio portarti con me nella quiete di questo momento e offrirti la forza di andare oltre il conflitto, la gioia di godere di ogni istante e la felicità di comprendere che ogni attimo è perfetto così come ci viene dato, affinché insieme possiamo imparare.

La tua SpiritualCoach®