CONSAPEVOLEZZA E RICOMPENSE NON SEMPRE VANTAGGIOSE

6 aprile 2020
consapevolezza e ricompense non sempre vantaggiose

È in atto una trasformazione evidente e globale alla quale non avevo mai assistito, un cambiamento che tocca ogni angolo della terra. Personalmente non insisto per trovare il «perché» sta accadendo: preferisco concentrare la mia attenzione su «come» vivere al meglio questa situazione tutt’altro che semplice.

In tanti anni di professione come SpiritualCoach® ho imparato a creare un punto di riferimento personale che mi aiuta ad alleggerire la tensione: concentrarmi sui vantaggi celati anziché sulle scuse. È il mio modo per mettere in comunione anziché in separazione.

Quando siamo inconsapevoli delle motivazioni che ci spingono a ricercare le vecchie abitudini e ad affidarci alle solite scuse, generiamo schemi di pensiero e comportamenti che persistono, perché in essi percepiamo una specie di «ricompensa», che «non» è sempre vantaggiosa. In quelle circostanze passiamo buona parte del tempo a inventare scuse decisamente autodistruttive che bloccano il processo evolutivo e ci trattengono in circostanze di paura anziché di felicità.

ESEMPIO DI SEPARAZIONE

Conosco lo sforzo col quale mi scontro quando devo preparare un nuovo corso. A volte mi ci vogliono giorni per riunire gli appunti e mettere insieme le idee. Il pensiero che tiene vivo e rende costante la volontà di continuare è che il completamento del progetto è perfettamente allineato con lo scopo della mia vita.

Riconosco la mia determinazione quando ho un progetto in mente, e dall’altra parte vedo con chiarezza la tentazione di abbandonarmi alle scuse più variegate che la mente possa immaginare. Non devo sforzarmi per questo, essendo stata procrastinatrice di sogni in passato. Ma ho una frase alla quale mi aggancio in quei momenti di svalutazione, ed è questa: «La tua anima spinge affinché tu possa compiere ciò che è già stato scritto, e che tu hai accettato. Fai un altro passo e poi se vorrai potrai riposare» E capita spesso (proprio come in questo momento) di provare una gioia così grande da ripagare ogni sforzo fatto.

Il contesto in cui siamo mette in evidenza il percorso che abbiamo fatto per arrivare sin qui

Abbiamo voltato le spalle ai valori più grandi della vita come la condivisione e l’amore per sé stessi, dando spazio alla separazione per considerare molte cose scontate o dovute. Lo sguardo che dobbiamo adottare da adesso è una visione d’insieme che nasce dalla consapevolezza che il pensiero del singolo contamina il collettivo.

Una piccola fiamma di volontà si è accesa nella mente molto tempo fa leggendo queste poche righe di Un Corso in Miracoli: «Quando incontri qualcuno, ricorda che è un incontro santo. Come vedrai lui, così vedrai te stesso. Come tratterai lui, così tratterai te stesso. Come penserai di lui, così penserai di te stesso. Non dimenticarlo mai, poiché in lui troverai o perderai te stesso. Ogniqualvolta due Figli di Dio si incontrano, viene data loro un’altra opportunità di salvezza. Non lasciare nessuno senza dargli salvezza e riceverla tu stesso. Poiché io sono sempre lì con te, in memoria di te.» E da allora faccio di tutto per mantenerla viva.

Anche tu puoi prendere ispirazione da questo brano e,  se lo vorrai,  potrai cominciare a pensare in termini di continuità e unione anziché separazione. Non sarà una bacchetta magica che improvvisamente cambierà la tua vita, ma sarà certamente un inizio se è la tua prima volta, o un rinforzo se già sei sul cammino della consapevolezza.

La tua SpiritualCoach®

 

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