LA PACE INTERIORE È UNA SCELTA

30 novembre 2021
la pace interiore e una scelta

La salute arriva dalla pace interiore che ci permette di rimanere sereni quando c’è trambusto e capaci di donare pace e serenità a chi è intorno a noi. «Proprio un bel pensiero» dice lui. Stiamo chiacchierando dei pro e contro di questo periodo. Non so da dove sono uscite quelle parole. Forse mi sono rimaste addosso dopo un corso o da una walkingcoaching o forse durante gli allenamenti dell'Academy: non ricordo. Ma posso sentire il senso profondo che hanno per me, come un salvagente al quale mi aggrappo nei momenti di confusione, e che mi fanno ricordare che preferisco essere a favore che contro qualcosa o qualcuno. 

Per me la pace interiore passa anche da questa possibilità che mi dice di guardare il meglio, di buttare il cuore oltre l’ostacolo

Vorrei riflettere con te proprio su questo aspetto così che, spiegandone i motivi, io possa notare qualcosa che ancora non avevo colto. Partiamo da questo pensiero: nessuno può essere trattato ingiustamente. Crederlo significa dare forma all’idea di essere privi dell’unica e vera libertà: quella di scegliere e decidere.

I nemici esterni sono gli stessi che abitano nella nostra mente. Non ci viene chiesto nessun sacrificio se non quelli a cui scegliamo e decidiamo di dare vita

Perdiamo potere personale e la pace interiore quando crediamo che qualcuno ci possa trattare ingiustamente, ed è proprio da qui che scaturisce l’attacco. Di fatto, ingiustizia e attacco sono un solo errore, così vicini tra loro che se ne percepisci una dovrai riconoscere anche l’altro. Se scegliamo di essere felici dobbiamo anche essere coraggiosi, e includere gli altri nella nostra felicità.

Essere contro di loro non produrrà il risultato desiderato. Non possiamo attaccare qualcuno, o denigrarlo, o renderlo un nemico se vogliamo la pace, perché il sentimento di pace deve prima essere percepito in noi, e solo dopo lo potremo estendere al mondo.

Lo ripeto: l’ingiustizia e l’attacco sono un unico errore. E ti domando: è forse possibile essere in pace dando la colpa a qualcun altro? Scaricherai su di lui o lei o sulla situazione la tua rabbia, la frustrazione, e per un po’ sembrerà andare meglio. Ma risolverà la situazione?  Se ascolti con attenzione, potrai percepire dentro di te se questo è possibile. Osserva con attenzione e ascolta quali sono i tuoi pensieri profondi: di cosa stanno parlando? Riflettono serenità?

Quando penso alla pace interiore, mi viene in mente questo brano di Un Corso in Miracoli che ho recuperato per te. «Non sei in grado di calcolare ciò che questa ingiustizia fa a te che giudichi ingiustamente e che vedi come hai giudicato. Il mondo diventa oscuro e minaccioso, non puoi percepire nemmeno una traccia della scintilla felice che la salvezza ti porta per illuminarti la via. Così ti vedi privato della luce, abbandonato all'oscurità, lasciato ingiustamente senza scopo in un mondo futile.»

Non possiamo scegliere la pace interiore con la mente piena di condanna e rabbia e voglia di vendetta, e di conseguenza non la potremo esprimere con sincera genuinità. Dovremo fare qualcosa che sia utile per noi e per tutte le persone coinvolte. La pace parla di «insieme» e non lascia nessuno fuori dalla porta della mente. È inclusione che darà a ciascuno una uguale forza salvifica per l’altro e per sé stessi. 

«Perdonato da te, il tuo salvatore ti offre la salvezza. Condannato da te, ti offre la morte. In ciascuno tu non vedi che il riflesso di ciò che hai scelto che lui sia per te.» (Un Corso in Miracoli)

Ti dico grazie per aver letto le mie parole. Scriverle mi ha permesso di ricordare che scegliere e decidere sono gli unici strumenti per essere veramente libera. E rimango qui, a tua disposizione, se vorrai condividere con me il tuo pensiero.

Ci leggiamo presto.

Lucia 

(Ispirazione e frasi virgolettate da Un Corso in Miracoli)