femminile e femminismo differenze e alleanze in una societa patriarcale
26 febbraio 2026

Il femminile come energia interiore e forza creativa

Quando parliamo di femminile entriamo in uno spazio più vasto di una questione sociale.

Il femminile è un principio, un’energia, una qualità dell’essere che appartiene a donne e uomini. È la capacità di accogliere, di generare, di intuire, di custodire la vita in tutte le sue forme sensibili, sagge e nutrienti.

In una società ancora a stampo patriarcale, il femminile è stato spesso confuso con debolezza o relegato a un ruolo secondario. Eppure, se guardiamo con occhi più ampi, scopriamo che è la radice della creatività, della relazione autentica e della cooperazione, un'energia che promuove l'unione anziché la divisione.

Molti testi dedicati al mondo delle donne hanno riportato alla luce questa dimensione profonda. Penso a Donne che corrono coi lupi di Clarissa Pinkola Estés, che invita a recuperare l’istinto, la voce selvaggia, la sapienza antica che vive dentro ogni donna. Penso a Il valore di una donna di Marianne Williamson, che ricorda con dolce fermezza quanto sia essenziale riconoscere il proprio valore spirituale prima ancora di rivendicare diritti esterni.

Il femminile non è una bandiera, ma una qualità dell’anima.

E quando una donna si riconosce degna, quando smette di misurarsi con parametri che non le appartengono, quando integra la propria forza con la propria vulnerabilità, il femminile si esprime in modo naturale. E questo fa bene a tutto il Pianeta, perché porta equilibrio in un mondo abituato alla competizione e alla performance.

Femminismo oggi: dal confronto all’integrazione

Il femminismo nasce come movimento storico e politico e continua ad essere, in molte parti del mondo, una risposta concreta a culture in cui le donne ancora oggi non possono esprimersi pienamente, scegliere liberamente o partecipare alla vita sociale alla pari degli uomini.

Nella nosta cultura ha dato voce a diritti negati e resa visibile l'ingiustizia, aprendo spazi di nuova libertà.

In una società tuttora a radice patriarcale, ha rappresentato un atto di coraggio collettivo, perché senza questo passaggio molte conquiste che tuttora consideriamo naturali non esisterebbero.Oggi siamo chiamati a un passo ulteriore.

Il femminismo può trasformarsi in una forza capace di creare cambiamento attraverso collaborazione e partecipazione condivisa. 

E quando si unisce al femminile interiore, smette di essere solo rivendicazione e diventa una proposta attiva che muove i passi verso una società più armonica, dove il potere parte dalla responsabilità.

L’energia maschile - lo ricordo ancora: presente in ogni donna e uomo del Pianeta, come quella femminile - è stata spesso interpretata come controllo, conquista e gerarchia. Eppure anche il maschile, nella sua essenza e accezione luminosa, è protezione, chiarezza e direzione.

La chiave che apre la porta della libertà è integrare, perché se femminile e maschile collaborano, dentro la persona e nella società, nasce un equilibrio nuovo.

Il femminismo contemporaneo può evolvere in questa direzione: affermando il diritto delle donne a occupare spazi nuovi e, allo stesso tempo, trasformare la qualità di quegli spazi. Portare dentro le istituzioni, il lavoro, l’educazione, un modo diverso di intendere il successo e la leadership.

Una leadership che include l’ascolto, la cura, la visione a lungo termine e che si estende a tutte le persone coinvolte, senza considerazione di genere.

Il patriarcato come modello interiore e culturale

Il patriarcato non è solo una struttura esterna: è un modello mentale che abita sia uomini che donne. L'integrazione nasce quando ciascuno sceglie di valorizzare la cooperazione, la corresponsabilità e il rispetto reciproco.

E il femminile è un promemoria per ricordare che ogni essere umano nasce da un grembo. Questa verità biologica contiene un fondamentale: la vita è relazione, fatta di interdipendenza e scambio continuo.

Il femminismo, quando si radica in questa consapevolezza, diventa un movimento di maturità collettiva.

Oggi abbiamo l’opportunità d i creare una cultura dove forza e sensibilità crescono insieme, così che il successo personale diventi un contributo reale al bene comune. Femminile e femminismo possono incontrarsi in questa terra di mezzo dove viene riconosciuto il valore intrinseco di ogni individuo.

Da questo nuovo punto di partenza nasce una società capace di integrare e dialogare per evolvere.

I Laboratori al Femminile

Negli ultimi undici anni ho accompagnato centinaia di donne in residenziali dedicati proprio a questo processo di integrazione interiore. Spazi lontani dal rumore, dove il femminile può essere ascoltato, esplorato, onorato nella sua profondità concreta e quotidiana.

Ogni incontro ha mostrato che quando una donna si riallinea alla propria essenza, l’effetto si espanda nelle relazioni in ogni senso e direzione.

Il prossimo viaggio sarà ancora più simbolico: un residenziale de La Danza della Vita sarà sull’Isola di Linosa, terra vulcanica sospesa tra cielo e mare, dal 3 all'11 giugno 2026. Un luogo che parla di radici e di orizzonti, di forza primordiale e di apertura.

Per me il femminile va vissuto come un'esperienza al centro della quale ci sei tu, ed io, e tutte le Donne che arriveranno a cambiare la qualità della vita e della loro presenza sul Pianeta. 

Credo che il tempo che stiamo attraversando chieda proprio questo: donne e uomini capaci di integrare, di costruire insieme, di riconoscere che la vera evoluzione nasce dall’unione delle energie e non dalla loro contrapposizione.

Nel frattempo, partiamo da noi! 

 


 

Se vuoi ricevere informazioni o prenotare il tuo posto al Residenziale LA DANZA DELLA VITA  a Linosa dal 3 all'11 Giugno 2026, puoi mandare una mail a posta@spiritualcoach.it

Lucia Merico

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