SALIAMO INSIEME SULLA VETTA PIÙ ALTA DELLE RELAZIONI

3 aprile 2020
saliamo insieme sulla vetta piu alta delle relazioni

I campioni non mollano mai! Sempre sul pezzo, con una carica energetica capace di spazzare via ogni dubbio, si giocano l’ultimo miglio come se fosse l’inizio del percorso. Stringono relazioni intime con le loro emozioni e conoscono l’importanza di sbagliare. Guidano la vita: non si lasciano guidare. E semmai la motivazione dovesse calare, sanno che è il momento d’insistere perché la meta è vicina.

I campioni amano le relazioni coi loro compagni di viaggio e li incoraggiano, li sostengono a non mollare mai! Chi sono i campioni? Uomini e donne che hanno scelto di lasciare una traccia nel mondo. Conoscono il loro scopo, le leggi universali e sanno bene che è l’estendere e non il trattenere a rendere il tessuto delle relazioni ancor più forte e luminoso.

Non solo gli uomini sono campioni. Non si diventa campioni da soli ma unendo le energie

E sì, hai letto bene. I campioni sono uomini e donne che sanno come rendere la loro vita un capolavoro. Credevi forse che i gridi di battaglia fossero esclusivamente al maschile? Sono pronta a smontare il tuo credo raccontandoti infinite storie di donne combattive e tenaci che hanno saputo fare della loro fragilità un punto di grandiosa potenza.

IL FEMMINILE E LE RELAZIONI

La grinta femminile è meravigliosa quando si manifesta nella sua totalità. É come un lupo che ulula per riunire il branco, un fiume in piena che spacca gli argini per far entrare la consapevolezza. Chi ha detto che le donne debbano mostrare il lato debole e niente più? Nella fantasia collettiva c’è sempre una Biancaneve indebolita dalla mela avvelenata che aspetta il principe azzurro per essere risvegliata. È una storia scritta da uomini che hanno tentato di mettere in evidenza la fragilità femminile, diventata famosa grazie a tutte le donne che hanno creduto che fosse giusto così.

I tempi sono cambiati? Nel loro aspetto esteriore certamente, ma non ci porta a vivere il nostro femminile nella sua totalità. Non c’è niente di sbagliato nell’essere determinate e indipendenti, capaci di affrontare con grinta qualunque situazione. È il lato bello della medaglia che ci siamo guadagnate a suon di cambiamenti. Ma cosa c’è dall’altra parte di questa stessa medaglia? Cosa succede se guardiamo solo questo aspetto? Oscuriamo la nostra capacità di essere accoglienti per mettere in evidenza gli spigoli e sarà come un matrimonio dai risvolti catastrofici. Solitudine, sensazione di non essere comprese, paura di mettere in evidenza le nostre fragilità, relazioni sempre più difficili e, non ultimo, un aumento dell’aggressività.  

Potresti pensare «Abbiamo fatto così tanta pratica per raggiungere l’indipendenza e adesso dovremmo buttare tutto per aria?» Rispondo che non è necessario dare un calcio al secchio che abbiamo faticato a riempire. Detto questo, possiamo guardare cosa abbiamo sacrificato per mantenere viva una parvenza di libertà e portare un nuovo equilibrio a una situazione disequilibrata, altrimenti saremo azzoppate, incapaci di usare integralmente il nostro potere.

E c’è un aspetto ancor più importante, che coinvolge tutte le relazioni. Non abbiamo provveduto ad azzoppare solo noi stesse, ma rendiamo zoppa ogni relazione, che sia al maschile o al femminile, con la quale entreremo in cieca competizione.  

Si diventa campioni quando ciascuno fa la sua parte, e a quel punto non ci sarà nulla oltre a ciò che vedremo insieme. Non molleremo se siamo insieme, perché il sostegno sarà reciproco. E uniti siamo capaci di togliere il velo delle convinzioni che ci hanno depressi nello spirto, per salire sino alla vetta più alta che possiamo immaginare.

La tua SpiritualCoach® - Lucia

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