CONSAPEVOLEZZA E SENZA EGO POSSIAMO VIVERE FELICI?

13 luglio 2020
consapevolezza senza ego possiamo vivere felici

Una bella domanda per questo Caffè della Consapevolezza. Per andare a fondo nella questione dobbiamo rispondere un’altra domanda: che cosa mantiene in vita l’ego? Sono tanti i modi che utilizza per mantenersi vitale, e tutti sono sotto l’ala della paura. Li chiamiamo tristezza, rabbia, indifferenza, solitudine, odio e via discorrendo. Ciò che lo tiene in vita è proprio la paura e le sue estensioni. Senza di essa non ci sarebbe la gioia, e il mondo per come lo conosciamo scomparirebbe e dunque non avremmo il problema se vivere o non vivere felici.

Dunque l’ego è di vitale importanza! Quindi dobbiamo cambiare domanda: in che modo possiamo usare l’ego a nostro vantaggio? Per vedere con più chiarezza la paura e tutte le sue estensioni, accorgersi di cosa comporta e scegliere di andare in una direzione differente. Voilà!

Molti non prestano attenzione al loro ego davvero grande, dunque non si accorgono di alimentare una paura davvero grande, e la alimentano inconsciamente e in modi che sembrano utili alla comunità, dichiarando con il loro atteggiamento inconsapevole che «io sono meglio di te». Tutte le volte che qualcuno sale in cattedra e pontifica sta facendo crescere a dismisura il suo ego. Sai perché lo descrivo così bene? Ho imparato a conoscere la dinamica e a volte sono tentata di cascarci ancora, e poi mi ricordo cosa vuol dire davvero vivere felici e cambio direzione.

L’ego è il lato oscuro della medaglia che chiamiamo vita e il suo scopo è mettere in ombra la luce, e in qualche maniera ci riesce, fino al momento in cui decidiamo di voler vivere felici. Allora tutto cambia, il punto di vista cambia e l’ego diventa uno strumento meraviglioso per mettere in evidenza da luce

L’amore senza ombre arriva proprio dal riconoscere come agiscono le ombre dell’ego e poi scegliere diversamente. È la messa in evidenza e non l’alienazione dell’ego a mostrarci una nuova strada, più utile nel conseguimento dell’amore per noi stessi e di conseguenza l’espressione di questo amore nei confronti degli altri. Non si tratta di possedere formule magiche o di non giudicare, e neppure di amare il mondo intero: tutte e tre le condizioni sono impossibili. Si tratta di apprendere gli infiniti trucchetti e le fantasiose strategie del nostro sistema di pensiero, dando a ciascuno la corretta collocazione per imparare che l’ego – proprio come lo spirito - sono sulla stessa linea d’azione e l’ago della bilancia è il nostro libero arbitrio.

Dove sceglieremo di mandare la nostra attenzione, lì ci sarà anche la nostra esperienza

Un trucchetto per vivere felici è liberare l’energia bloccata nelle situazioni di paura rivolgendoci ad esse così: «Questa situazione è la mia opportunità di libertà. Se ti libero, mi libero. Ora mi concedo la possibilità di sperimentare la pace permettendoti di essere libero, e così insieme saremo liberati» e rimani testimone di quello che succede.

Ci sono due direzioni: la prima è ascoltare la colpa e prepararci a ricevere la punizione. La seconda è abbracciare il perdono e porre fine al gioco della colpa. Per la prima scelta siamo allenati a dovere, per la seconda dovremo far intervenire un allenatore eccezionale: lo Spirito.

Ogni volta che ci sentiamo bloccati nella morsa della paura o delle sue estensioni, ricorda che puoi scegliere diversamente e affida allo Spirito ogni sentimento che ti costringe. Vivere felici è divenire consapevoli che l’amore e la paura sono scelte, è un promemoria per ricordare che la responsabilità di come vivere è nelle scelte e decisioni che prendiamo rispetto alle situazioni.

Quando scegliamo l'infelicità, non la stiamo scegliendo solo per noi stessi, ma il Pianeta intero ne resterà coinvolto, perché non entriamo mai da soli nell'infelicità e neppure nella gioia. Ed è bene ricordarlo

A proposito, se ti va ci sono anche gli articoli di Istruzioni di Felicità e Le relazioni im-Possibili dai quali puoi prendere spunto per vivere felice.