COSA CERCHI IN UN PARTNER?

3 gennaio 2020
cosa cerchi in un partner

Che cosa cerchi in un partner? Un uomo potente che ti possa proteggere dalla durezza del mondo? Forse qualcuno che possa riflettere l’immagine che tu stessa credi di non avere? Una donna che cresca i tuoi figli e accudisca la casa - prima di tutto - e solo dopo potrà dedicarsi alla carriera?

Se torni per un momento all’inizio della tua relazione, sono certa che troverai la motivazione che ti ha fatto innamorare. E sono altrettanto sicura che l’altro aveva qualcosa che tu credevi di non avere.

«Era così bello e ricco che mi son chiesta come facesse a stare con me, una cassiera del supermercato»

 «Quanto era insicura! Il sesso per lei era tabù, e io le avrei insegnato tutto»

«Dopo tante delusioni, finalmente un uomo che sa cosa vuole! Lui si occupa di me»

Chi di noi non ha strafatto all’inizio dando il meglio di sé per raggiungere lo scopo desiderato? E successivamente, come sono andate le cose? Sono rimaste uguali o sono cambiate?

Spesso non c’è chiarezza quando entriamo in una relazione, ma solo speranza che la situazione possa rimanere esattamente come l’abbiamo immaginata, che ci possa dare esattamente quello che desideriamo, senza prendere in considerazione un aspetto importante: le persone cambiano, noi compresi.

C’è sempre e solo una strada da percorrere se vogliamo far fronte ai cambiamenti, ed è ricordare che ogni felicità o infelicità comincia da noi. Nessuno ci può proteggere o difendere dai fantasmi personali: li dobbiamo affrontare. Così come nessuno può darci più amore di quanto siamo in grado di darne a noi stessi. Possiamo essere un sostegno, fornire strumenti, affiancare per un po’, ma non sostituirci a niente e nessuno. È da capire perché è il primo passo fondamentale per entrare in una relazione felice.

È così l’uomo potente e protettivo che cercavamo diventa colui che ci incoraggia a raggiungere i nostri obiettivi, che ci aiuta a mantenerci limpidi interiormente così da restituire il favore, in un’onda di comprensione reciproca e costante. E se a un certo punto la vita si fa dura saremo insieme, utili l’una all’altro, e ci aiuteremo a comprendere come perdonare

C’è da capire bene che una relazione di questo genere va costruita su basi differenti rispetto a quelle che generalmente conosciamo. Si tratta di uscire da alcuni schemi che abbiamo adottato perché credevamo essere il solo modo. Di fatto, quello conoscevamo e quello abbiamo applicato. Possiamo cominciare a pensare che le cose vanno come noi le facciamo andare, e quando basiamo le nostre relazioni sul sacrificio e l’essere a disposizione degli altri ad ogni costo, allora sarà certa l’infelicità.

Metti il tuo nome davanti a questa domanda: «… cosa vuole per la sua vita?» e sorprenditi con la risposta, senza paura di rispolverare quell’attività che hai messo da parte perché «una brava donna e un uomo perbene devono pur fare qualche sacrificio» Semmai faranno piccolo sforzi per avventurarsi insieme nel meraviglioso mondo delle relazioni.

Per questo nostro primo incontro ti lascio con un motto che ho imparato molto tempo fa «Libera di essere felice, felice di essere libera» e che applico in ogni situazione. Hai voglia di farlo anche tu e vedere cosa accade?

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