QUANTO C'È DA FARE PER AMARSI DAVVERO!

26 febbraio 2021
quando c e da fare per amarsi davvero

C’è una canzone di Lucio Battisti, che ricorderai certamente se sai chi è Battisti, intitolata “amarsi un po’”, o forse sei troppo giovane per ricordarla. Fa così: "amarsi un po’, è come bere. Più facile è respirare. Basta guardarsi un po’ e non lasciarsi mai impaurire" Penserai che è solo una canzone, eppure è una di quelle canzoni che ti fanno riflettere se ne segui il senso. I compositori scrivono che "volersi bene e partecipare" a quel bene "è difficile quasi come volare". Perché dopo l’amarsi un po’, se si continua, c’è il volersi bene e gli ostacoli da superare per diventare "uniti e indivisibili"

Basta con la canzone e mi focalizzerei sulla parola amarsi: che ne pensi? Quanta spontaneità c’è all’inizio di un amore? È forse spontaneo avvicinarsi all’altro o dietro c’è una richiesta inconscia, la voglia di sanare un bisogno o una carenza? Una risposta adatta a questa domanda prevede di sconfiggere alcune illusioni riguardo l’amore. Ci spinge prima di tutto ad archiviare quell’amore romantico per tenere i piedi ben saldi a terra. Quando lo facciamo ecco che il mito di credere che l’altro sia munito di una magica sfera per indovinare ciò di cui abbiamo bisogno svanisce, e rimane la sola cosa sensata che possiamo fare: chiedere.

Facciamo un passo gigantesco verso la felicità quando torniamo dal mondo dei sogni, e la prima persona che renderemo felici saremo noi stessi

Restare nel sogno, nell’illusione che gli altri possano garantirci l’amore che desideriamo, rende fragile ogni relazione riempiendola di astrazioni che provocano delusione. Amarsi con sentimento vuol dire unire cuore e razionalità, scendendo dalla nuvola rosazzurra. Chi non vorrebbe un partner perfetto che ha scordato completamente le relazioni precedenti e che guarda con noi a un futuro totalmente privo di ostacoli e problemi?

E tu che vuoi essere sempre al centro dell’attenzione davanti a tutto e tutti secondo necessità, puoi accettare per un momento l’idea che esistono altri aspetti importanti in una relazione? Come l’altro, per esempio

Spesso le relazioni d’amore che sembrano assolute nascono sulle basi di delusioni e cuori infranti, e proprio questo dovrebbe essere il segnale che indica la delicatezza e la fragilità dell’amore, che non è per sempre anche se possiamo sentirci al sicuro nel crederlo. Ma ci crediamo veramente o una parte di noi sa bene che ci stiamo ingannando?

Possiamo amare a lungo una persona, anche per tutta la sua e la nostra vita, ma non l’ameremo mai nello stesso modo

Questa apparente instabilità della relazione è ciò di cui abbiamo bisogno per evolverci, singolarmente e insieme, così che una crisi diventa la liberazione di nuove possibilità e non più una distruzione dell’eterna armonia. Siamo realisti e teniamo i piedi ben piantati a terra, considerando l’altro come un essere senzienti ed emozionale e non uno scudo di protezione alle difficoltà della vita. Questo è, tanto per cominciare: niente di più e neppure niente di meno. E c'è dell'altro, una parte importante che ci spinge indietro nel tempo, fino alla nostra nascita. 

Tutti abbiamo partecipato alla nostra nascita e a un addestramento che è durato per quattro o cinque anni. I nostri allenatori erano i genitori e tutte le persone adulte che ruotavano intorno a noi. Quali sono stati i nostri modelli riguardo l’amore e le relazioni? Che spessore hanno i mattoncini che abbiamo messo per farci la nostra idea personale di cosa vuol dire amarsi? Quali sono state le istruzioni che abbiamo ricevuto e che inevitabilmente stanno ancora condizionando la nostra vita? Domande imponenti alle quali rispondere che hanno bisogno di spazio intorno e respiro, tanto respiro.

Costruire è più complicato che distruggere e richiede anche molte competenze in più. Per quello che è la mia esperienza come coach spirituale che si occupa da molti anni di relazioni, posso affermare che vale sempre la pena di fermarsi ogni tanto e fare il punto della situazione. La scelta di uscire da una relazione perché non funziona più senza capire cosa non ha funzionato è sempre infelice, e il rischio che si corre è quello di ritrovarci incastrati in un altro casino. È cambiata la forma ma non il risultato.

Quanto ancora ci sarebbe da dire? Tanto, credimi! A questo punto non mi resta che lasciarti il mio contatto semmai avessi bisogno di saperne un po’ di più sull’amore o per migliorare la relazione con te stesso, prima di tutto. È da lì che dovrai partire e te lo anticipo così, se le tue intenzioni sono altre, non dovrai perdere tempo e denaro. 

E poi ti anticipo che la primavera porterà una bella novità. No, non sono i cinque segreti per trovare l’anima gemella e non ho neppure intenzione di aprire un sito d’incontri, anche se l’idea non sarebbe male. È un e-book. Ci sto lavorando e voglio che sia semplice, divertente e profondo. La copertina è già pronta: i ragazzi di Code Me Green hanno fatto un eccellente lavoro!

Dimenticavo: il contatto. Eccolo qui  spiritualcoach.it/contatti

Ci leggiamo presto.

Lucia lucia-gold